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Basilica di Santa Maria in Cosmedin   Precedente   Successivo



Sito Web: http://

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Telefono:

Dove: Piazza della Bocca della Verità, 18

Quando: Orario invernale: 9.30-17.00 (chiusura cancello ore 16.50)- Orario estivo: 9.30-18.00 (chiusura cancello ore 17.50)

Italiano:

La Basilica di Santa Maria in Cosmedin (in latino: Sancta Maria in Cosmedin) si trova in piazza della Bocca della Verità a Roma. Il suo attuale rettore è l'archimandrita monsignor Mtanios Haddad, della Chiesa cattolica greco-melchita.

Cenni storici

Nel sito in cui sorge oggi la chiesa, prossimo al Tevere, al Foro Boario e al Circo Massimo, sorgeva in epoca imperiale la Statio Annonae, il servizio che gestiva l'approvvigionamento e la distribuzione di cibo al popolo romano.

Ancor prima, però, esso era stato sede dell'Ara Massima di Ercole, santuario "internazionale" deputato a garantire i commerci e i mercanti che in quella zona trafficavano e vivevano.

Ancora nel I secolo a.C., Vitruvio cita un tempio a pianta rettangolare posto all'ingresso del Circo Massimo e dedicato ad Ercole Invitto o Pompeiano.[1].

Proprio per la storia del luogo, l'annona e gli edifici vicini divennero sede fin dal VI secolo di una diaconia, struttura ecclesiale destinata a garantire assistenza al popolo cristiano. La prima piccola chiesa fu fatta costruire da papa Gregorio I, la cui famiglia aveva grandi possedimenti nella zona, attorno all'inizio del VII secolo.

Papa Adriano I la fece ricostruire alla fine dell'VIII

secolo

dentro la struttura dell'antica sede dell'Annona, di cui la chiesa incorporò la struttura e il colonnato, dividendola in tre navate e abbellendola di splendide decorazioni. La chiesa e i suoi annessi furono affidati ad una colonia di monaci greci che si erano rifugiati a Roma per sottrarsi alle persecuzioni degli iconoclasti e si erano stabiliti su questa riva del Tevere, dove era già insediata la comunità greca ed era per ciò nota come Ripa Greca. Da questi la chiesa prese il nome di Santa Maria in Schola Greca, e divenne poi nota come Santa Maria in Cosmedin, dalla parola greca kosmidion (ornamento).

Diversamente dalla gran parte delle chiese romane del periodo, questa non era sorta sulla tomba di un martire. Tuttavia ebbe anch'essa la sua cripta, scavata nel podio della stessa Ara Massima.

Durante il pontificato di papa Niccolò I (858-867), alla chiesa furono aggiunti una sagrestia, l'oratorio e una residenza diaconale. Papa Gelasio II nel 1118 fece riparare i danni subiti dalla struttura quasi cento anni prima (1082) a seguito dell'invasione dei Normanni guidati da Roberto il Guiscardo, mentre papa Callisto II, intorno al 1120, fece costruire il portico.

La chiesa fu nuovamente restaurata nel 1718 su disegni di Giuseppe Sardi che ne trasformò lo stile da romanico a rococò e nel 1899 da G.B. Giovenale che eliminò questi elementi per riportare la chiesa al suo aspetto romanico originario che ancora oggi conserva.

In questa chiesa furono eletti al soglio pontificio papa Gelasio II, papa Celestino III e anche l'antipapa Benedetto XIII.

Info prese da Wikipedia.org

Inglese:

The Basilica of Saint Mary in Cosmedin (Italian: Basilica di Santa Maria in Cosmedin or de Schola Graeca) is a minor basilica church in Rome, Italy. It is located in the rione of Ripa.

History

The church was built in the 8th century during the Byzantine Papacy over the remains of the Templum Herculis Pompeiani in the Forum Boarium and of the Statio annonae, one of the food distribution centres of ancient Rome (another is to be found at theatre of Balbus). A deaconry was a place where charity distributions were given to the poor, and it looks likely that such an institution would have been built near the Roman annona.

Since it was located near many Byzantine structures, in 7th century this church was called de Schola Graeca, and a close street is still called della Greca. Greek monks escaping iconoclastic persecutions decorated the church around 782, when pope Adrian I promoted its reconstruction; the church was built with a nave and two aisles and a portico. Because of its beauty, the church received the adjective cosmedin (from Greek kosmidion), ornate. A sacristy and an oratory dedicated to St. Nicholas were added in the 9th century, by order of Pope Nicholas I, who also built a papal residence, but they were removed in 1085 by Robert Guiscard's Norman troops. It was in Santa Maria in Cosmedin that Popes Gelasius II (who had been Cardinal Deacon of Titulus S. Mariae in Cosmedin), Celestine III, and Antipope Benedict XIII (Cardinal Deacon of this church) were elected.

A substantial restoration was accomplished in 1118–1124 under Alfanus, camerarius of Pope Callixtus II. After being acquired by Benedictines and a period of decay, in 1718 the church was brought up to a Baroque style, mainly expressed by a new façade, by Giuseppe Sardi in 1718. The Baroque additions, however, were removed in the restoration of 1894–1899 together with the coat-of-arms of Pope Clement XI.

Among the former titular cardinal deacons of the church was Reginald Pole, the last Roman Catholic Archbishop of Canterbury.

Info prese da Wikipedia.org

CONTATTI:

Indirizzo: Piazza della Bocca della Verità, 18

Telefono: 0039 06 6787759

 

ORARIO:

Orario invernale: 9.30-17.00 (chiusura cancello ore 16.50)
Orario estivo: 9.30-18.00 (chiusura cancello ore 17.50)

Orario Messe:
Domenica ore 10.30

 

P.S.:

Gli orari possono subire cambiamenti. Si suggerisce di verificare contattando la chiesa

 

 

 

 

 

 


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